Saranno insigniti del premio alla carriera ai Brit Awards 2012 e loro, i Blur hanno confermato che si esibiranno proprio nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà il 21 Febbraio alla O2 Arena di Londra: così facendo il gruppo di Damon Albarn tornerà in scena a distanza di tre anni dall’ultima apparizione live nel 2009 con il concerto al Hyde Park di Londra.
La notizia del ritorno dei Blur è stata data direttamente da uno dei membri, il bassista Alex James che assieme a Damon Albarn, Graham Coxon e Dave Rowntree ha fondato il gruppo nel 1989 facendone uno dei maggiori esponenti del britpop britannico degli anni Novanta. James riferendosi al premio che verrà consegnato al gruppo ha dichiarato:
… i Brit hanno ricordato a noi tutti quanto ci è piaciuto essere una band. Ho visto i ragazzi questa settimana e abbiamo bevuto insieme una tazza di tè … ho sempre detto nelle interviste non mi manca essere parte di una band, ma tutto ciò mi ha ricordato quello che ho fatto
Riguardo poi ad un ritorno in piena regola con la pubblicazione di un nuov album, il bassista ha risposto in maniera molto vaga: “Chi sa cosa accadrà, ma c’è molto per sperare bene nel futuro”. Un futuro del quale potrebbe far parte anche un tour nel 2012 sul quale però non c’è al momento nulla di ufficiale.
Per il momento dunque i Blur si godono il prestigioso “Outstanding contribution to music” dei Brit Awards che arriva a distanza di 21 anni dall’album d’esordio “Leisure”, e che è stato assegnato in passato ad artisti del calibro di Paul McCartney, U2, Paul Weller, Oasis, Sting, The Who, Fleetwood Mac, Van Morrison e i Queen.
Immediatamente dopo l’annuncio dell’assegnazione del premio erano seguite reazioni entusiastiche di vari esponenti con Damon Albarn che aveva detto:”E’ bello ricevere un riconoscimento per il lavoro, il cuore e la gioia che abbiamo dedicato a questa band”.
La motivazione che aveva portato alla scelta di premiare la band, era stata letta da David Joseph, responsabile della manifestazione, che aveva detto:
I Blur sono una seminale band britannica che avrebbe meritato questo premio da tempo. Il loro contributo alla musica della nostra nazione è immenso; il loro nome è la scelta migliore per la reintroduzione di questo premio, che non avevamo assegnato lo scorso anno.