Sulle cause che hanno provocato la morte di Amy Winehouse, l’autopsia di ieri non è riuscita a fare immediata chiarezza, il coroner ha detto che “non ci sono circostanze sospette” e la polizia ha dichiarato che sarà necessario aspettare alcune settimane per ricevere i risultati degli esami tossicologici e dei campioni prelevati durante l’esame del medico legale. Molti giorni dunque sono necessari perchè gli esami fatti siano in grado di fornire dettagli che riescano a stabilire al di là di tutte le ipotesi, perchè la Winehouse sia morta a soli 27 anni, pare da sola, nella sua casa di Londra. Sui giornali inglesi prendono piede moltelpici ricostruzioni fatte alla luce di diverse testimonianze raccolte, tutte incentrate sull’uso massiccio di droghe da parte di Amy, ma a quanto pare la polizia non avrebbe rinvenuto tracce di droghe nell’appartamento della cantante, il che alimenta il mistero sulle cause effettive del decesso.